A.M. AUDIO

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27029 VIGEVANO (PV)

TEL : 0381347161

Supreme SUB S2

TIPO :

Diffusore subwoofer da pavimento

CARICAMENTO UNITA' BASSI :

REFLEX

N° VIE :

1

POTENZA (W) :

400

RISPOSTA IN FREQUENZA (HZ) :

20 ÷ 100 Khz

SENSIBILITA' (db) :

95

IMPEDENZA (Ohm) :

4 + 4

ALTOPARLANTI :

4

RIFINITURA :

Mogano massello da 50 mm

NOTE :

Base in marmo da 5 cm

DIMENSIONI (LxAxP, cm) :

33,5 x 135 x 56

PESO (kg) :

132

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DESCRIZIONE DETTAGLIATA

Supreme SUB S2

 

Prima di passare alla descrizione del Supreme sub S2 è opportuno spiegare quali sono le motivazioni che ci hanno spinto alla progettazione di un sistema subwoofer.

 

Per avvicinare la riproduzione di un sistema musicale a quella di un evento dal vivo il sistema più efficace e flessibile è quello di affiancare ad un buon sistema di altoparlanti un sub. Ascoltando tutto il sistema Supreme Sub completo nella nostra sala d'ascolto ci si rende conto di quanto cambi la godibilità della riproduzione.

 

 E' un esperienza così grande ed emozionante da essere difficile da descrivere. L'estensione della risposta in frequenza di un diffusore soprattutto verso l'estremo inferiore è uno dei parametri più ambiti dagli audiofili ma è anche il più difficile da ottenere ed il più costoso. Quanti audiofili durante il periodo in cui ambiscono all'acquisto di un diffusore sono andati a dormire sognato di possedere un sistema in grado di raggiungere la chimera dei 20 Hz nella risposta in frequenza anche solo a -3dB. Molti costruttori nella descrizione dei loro sistemi stirando  fantasiosamente il dato dichiarato hanno scritto valori che si avvicinavano a quei ambiti 20Hz. Spesso giustamente nella descrizione sulla timbrica di un apparecchio di riproduzione sonora si parla della capacità di risoluzione e definizione del suono sulle medioalte. Un buon prodotto deve avere una buona definizione all'estremo acuto senza mai risultare graffiante, freddo, metallico, alcuni ottimi componenti rispondono a queste caratteristiche, ma il parametro più difficile in assoluto da raggiungere in un sistema per la riproduzione sonora è la definizione e l' articolazione delle note basse, in gergo semplicemente definizione del basso. Molti dei sub attivi per HT raggiungono valori notevoli di risposta  in frequenza, ma nella fase di ascolto lasciano poi perplessi sulla qualità della riproduzione, perché manca la definizione, il basso risulta gommoso invadente fastidioso. Questo difetto affligge anche la maggioranza sistemi di diffusori da pavimento a più vie che per ottenere una risposta più estesa possibile utilizzano woofer di grandi dimensioni. Ascoltando questi sistemi vengono in mente alcuni slogan pubblicitari opportunamente adattati "il basso è nullo senza il controllo", " per dipingere una grande parete non basta un grande altoparlante ci vuole un sub" e così via.

 

Sostanzialmente i limiti di un sistema unico da pavimento sono 3.

 

1) L'impossibilità di utilizzare un altoparlante specificatamente progettato per riprodurre la gamma bassissima (subwoofer), in un sistema da pavimento a 4 o tre vie impone al progettista di usare la classica coperta corta in quanto egli  deve poi incrociare il woofer con il mid. La scelta conseguente è sempre frutto di un compromesso, va scartato l'altoparlante progettato specificatamente progettato per essere un subwoofer poco propenso a riprodurre la gamma medio bassa e preso purtroppo in considerazione un componente meno specializzato ma in grado di poter riprodurre meglio una gamma di frequenze più alte fino ad almeno 300/500 Hz.

 

2) La filtratura passiva impone in qualunque tipologia di filtro adottata la presenza in serie al woofer di un induttanza di valore elevato che si comporta elettricamente nei confronti dell'amplificatore come un volano. Assorbe energia quando l'amplificatore ne emette per lanciare la bordata del basso e ne rallenta lo smorzamento ed il controllo dell'altoparlante successivamente. Va poi doverosamente ricordato che i filtri crossover convenzionali fatta eccezione di quello adottato sulle  Supreme Improvet e pochi altri, assorbono energia all' amplificatore mentre il sistema attivo AS-3 no. Si ha inoltre il vantaggio di avere un amplificatore in più dedicato al pilotaggio dalla sola sezione sub, che amplifica unicamente una ridotta porzione di frequenze con tutti gli enormi vantaggi del caso.

 

3) Una volta acquistato il sistema di altoparlanti convenzionale quando poi lo si colloca nel proprio locale d'ascolto le possibilità di adattamento all'ambiente ed ai personali gusti musicali oltre che alla variazione della risposta in bassa frequenza sono limitatissime quasi nulle. Una volta sistemato in casa il sistema la resa sonora sarà una sorpresa, un matrimonio al buio. Al contrario nel sistema attivo Supreme Sub è possibile agendo sul potenziometro del livello posto sull'AS-3 variare l'intensità del suono, agendo poi sul potenziometro che modificala frequenza di taglio è possibile adattare ulteriormente la risposta del sistema. Questa flessibilità va ben sottolineata, perché volendo è anche possibile modificarla in casi più particolari ad esempio per adattare meglio anche delle registrazioni imperfette. Agendo sulle due manopole di controllo si cambia il livello dei bassi al fine di migliorare l'ascolto.

 

La modalità di costruzione del mobile dei sub è simile a quella delle Supreme  Improved fatta eccezione per il cavo di cablaggio ove si utilizza un più normale conduttore multi filare oxigen free di generosa sezione e per una maggiore attenzione alla rigidità strutturale. Le strutture di irrigidimento interne sono state potenziate e calcolate per la differente situazione di funzionamento. Il mobile di un sub e sottoposto a vibrazioni a bassa frequenza di grande intensità che influenzano la riproduzione sonora in modo completamente diverso. Durante gli ascolti più impegnativi il cabinet è sottoposto ad un vero e proprio terremoto, le frequenze più gravi possiedono una grande energia a cui non è facile opporsi. Ci sono voluti mesi di lavoro e molte modifiche per ottimizzare il cabinet del sub.

 

Il trasduttore utilizzato è un Seas modificato su specifica AM Audio con membrana in alluminio ad elevate prestazioni.

 

In un sub la massa dell'equipaggio mobile ha un importanza notevole paragonabile al peso delle monoposto di formula 1. Il minore peso agevola la fase di accelerazione mentre si riproduce il colpo di basso e ne facilita il successivo controllo.

 

Altri fattori importanti sono la massima escursione lineare e la potenza sopportata.

 

I dati tecnici dell'altoparlante che utilizziamo sono eccellenti:

 

Massa mobile circa 35 gr.

 

Massima escursione lineare 16 mm.

 

Potenza continua sopportata 100 W.

 

Potenza musicale 250 W.

 

Conti alla mano risulta che il sistema formato dai due sub regge una potenza continua di 800W. e una musicale di 2.000W. ce né più che a sufficienza per divertirsi.

 

Analizzando i dati potrebbe sembrare che il numero degli altoparlanti utilizzati sia eccessivo anche alla luce della elevatissima potenza sopportata in considerazione  poi che stiamo parlando solo del sub il quale collabora in parte alla riproduzione di tutto il programma musicale. L'escursione richiesta ad un altoparlante per riprodurre una frequenza a 20Hz è elevatissima se questa viene suddivisa tra più trasduttori i vantaggi sono molteplici su tutti i fronti.

 

Va opportunamente ricordato che a parità di potenza musicale riprodotta aumentando il numero dei trasduttori si riduce notevolmente la distorsione ancora più se si lavora sulle frequenze più gravi dello spettro udibile. Inoltre si evita di mandare a fondo corsa i trasduttori se si esagera col volume.