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Questo finale monofonico con circuiti bilanciati condivide l'identica base progettuale degll'A-300X. L'A-60X è stato progettato per stabilire un riferimento nella categoria degli amplificatori finali di potenza elevata con una straordinaria qualità nella riproduzione musicale.

L'A-60X è un amplificatore bilanciato costituito da due circuiti di amplificazione totalmente simmetrici. Lo stadio di amplificazione d'ingresso del finale, utilizza un buffer a fet seguito solamente da due componenti attivi, il primo mosfet 2SK214, si occupa dell'intero guadagno in tensione richiesto, mentre il secondo dispositivo 2SJ77, guadagna solo in corrente realizzando una sezione di uscita a bassa impedenza.

Lo stadio finale, come in tutti i finali AM Audio, amplifica sia in corrente sia in tensione ed è composto da 8 coppie di Mosfet Hitachi 2SK1058 e 2SJ162 selezionati per ogni sub-amplificatore 32 in totale per ciascun canale. Gli stadi di uscita dell'A-60X sono in grado di gestire correnti stazionarie del valore di   112  Ampère e dissipare 6,4 KW a 20°. Sono numeri impressionanti che rendono bene l'idea delle notevoli capacità di pilotaggio del finale.

I percorsi elettrici sono stati ottimizzati al massimo, ai due trasformatori di 500VA ciascuno sono connessi due ponti a diodi IR, da 36A/400V fissati e dissipati a telaio,

I trasformatori toroidali sono costruiti con materiali di pregio e realizzati con grande attenzione per ottenere eccellenti prestazioni elettriche unite ad una bassissima rumorosità meccanica. Per migliorare la silenziosità i trasformatori sono resinati in coppia in un contenitore in acciaio da 2 mm lucidato e cromato, isolato tramite 8 antivibranti dal telaio in acciaio inox da 3 millimetri di spessore.

Il telaio viene tagliato al Laser ed irrigidito con barre di alluminio da 12X15mm.

La filtratura è realizzata a più stadi con diversi condensatori elettrolitici in parallelo con valori di 220.000, 47.000, 470 MF e polipropilene da 100nF per un totale di 1.200.000 MF.

L'alimentazione dei circuiti d'ingresso, è filtrata e stabilizzata in modo indipendente allo scopo di evitare ogni interferenza con lo stadio di potenza, allo stesso modo altri 3 secondari dei trasformatori alimentano i circuiti di antispunto, le protezioni dei diffusori e il circuito di riduzione della polarizzazione.

Tutta l'elettronica è inserita su ben nove circuiti stampati di vetronite a doppia faccia con fori metallizzati, spessa ben 2,4 mm con piste di rame da 120 micron verificata a norme militari.

Il telaio autoportante è costituito ai lati da due grandi profili di alluminio con sezione da 200x14mm che supportano i nuovi dissipatori in alluminio anodizzati grigio costituenti i lati dell'apparecchio, essi hanno una superficie dissipante 1,9 m2.

Il retro dell'apparecchio è ottenuto con due robusti traversini, a cui sono avvitate due lastre di alluminio da 3 mm su cui sono fissati i quattro morsetti di uscita, le prese di ingresso XLR Neutrik serie D a contatti dorati, la vaschetta di alimentazione e il selettore della classe A.

La componentistica di assoluta qualità: resistenze all'1% a strato metallico, condensatori in polipropilene e polistirene, trimmer in cermet, relé a contatti dorati, resistenze di potenza a norme militari, ponti a diodi IR e componenti attivi selezionati Toshiba, Hitachi e Motorola.

Il circuito di anti-spunto, limita il transitorio di accensione dell'apparecchio che è collegato ai diffusori tramite 8 relé a contatti dorati da 16 Ampère ciascuno, preposti alla protezione e alla soppressione dei disturbi durante le fasi di accensione e spegnimento dell'apparecchio. Due fusibili sull'alimentazione di rete e quattro fusibili sulle alimentazioni monitorati da led blu completano la protezione degli stadi di potenza.

Esteticamente l'A-60X è uguale all'A-120X e simile al PA-60X, da cui differisce per l'assenza delle manopole. Il resto della meccanica è comune per tutti e tre gli apparecchi.

Buona parte dell'estetica richiama alle eleganti proporzioni del P-1X, non mancano alcuni vezzi estetici come la targhetta di identificazione posteriore ed anteriore in plexiglass nero retro-incisa, gli inserti cromati dei dissipatori e il fondo in acciaio inox spazzolato. Il coperchio di alluminio si incastra in una cornice di profili arrotondati proseguendo come nel P-1X il disegno del pannello frontale.

Grande attenzione è stata data alla dissipazione termica, fattore fondamentale in un apparecchio che opera in pura classe A. Per questa ragione sono stati curati gli assemblaggi meccanici accoppiando le varie parti rese perfettamente planari tra di loro, progettate per combaciare per la più ampia superficie possibile. Non sono stati utilizzati materiali soggetti all'ossidazione, ma solo costose lamiere di acciaio inossidabile e lastre di alluminio anodizzato, con spessore non inferiore ai 3 mm. Eliminate anche le parti verniciate che peggiorano lo scambio termico di contatto. La bulloneria tutta in acciaio inox ha dimensioni abbondanti per permettere elevate pressioni di serraggio che migliorano il contatto agevolando lo scambio termico. Tutto questo ha permesso di ottenere un telaio ove tutti gli elementi concorrono a dissipare il calore, ottenendo una superficie aggiuntiva superiore a quella dei dissipatori stessi. Il pannello frontale col suo elevato spessore concorre notevolmente ad aumentare l'inerzia termica di riscaldamento. Sono stati studiati i moti convettivi dell'aria di ventilazione dell'interno dei cabinet al fine di migliorare la dissipazione termica. Per questo sia il coperchio superiore che l'ampia botola inferiore presentano ampie feritoie collocate nei punti di massimo flusso d'aria. Questo congiuntamente ad un attento studio della collocazione dei componenti elettronici interni ha permesso di dimezzare le dimensioni degli apparecchi a parità della potenza di targa. Raggiungendo un altro record, quello degli apparecchi AM Audio con la maggiore densità interna di componenti. Questo non significa che i condensatori elettrolitici, trasformatori e altri componenti sono stati stipati alla rinfusa negli apparecchi rendendo complicato l'assemblaggio e le eventuali manutenzioni o riparazioni. Osservando la disposizione interna si nota invece che l'ordine regna sovrano, rendendo un immagine di alta tecnologia elettronica. In effetti niente in questo apparecchio è strato lasciato al caso.