A.M. AUDIO

C.SO MILANO 102

27029 VIGEVANO (PV)

TEL : 0381347161

BX - 5

TIPO :

dual mono, linea, bilanciato

TECNOLOGIA :

FET MOS-FET

RISPOSTA IN FREQUENZA (HZ) :

1,5 HZ ÷ 500 Khz

SENSIBILITA'/IMPEDENZA INGRESSI (V/Ohm) :

XLR 230 m / 10 k - Rca 230 m / 10 k

THD :

<0,005%

RAPPORTO S/N :

101 dB

IMPEDENZA D’USCITA (Ohm) :

XLR 65 - Rca 37

INGRESSI :

2 linea XLR, 4 linea Rca

USCITE :

1 pre XLR, 1 pre Rca

CONTROLLI  E FILTRI :

senza toni

NOTE :

in classe A, circuitazione completamente bilanciata, componenti selezionati, potenziometro quadruplo ALPS RK27, connettori XLR Neutrik a contatti dorati, 2 trasformatori toroidali da 25 VA, telaio amagnetico

DIMENSIONI (LxAxP, cm) :

44 x 7,5 x 33,5

PESO (kg) :

8,8

DESCRIZIONE DETTAGLIATA

BX - 5

 

Preamplificatore dual-mono con circuitazione bilanciata

 

In AM Audio esistono due differenti telai utilizzati per costruire i preamplificatori, uno alto 50mm e profondo 240mm e l’altro alto 60mm e profondo 240mm. Quest’ultimo più grande viene utilizzato per i pre più prestigiosi, specialmente per quelli a tipologia bilanciata, che come noto, raddoppiano la circuitazione di amplificazione per ogni canale, occupando maggior spazio.

 

Tuttavia, il telaio più grande è anche il più costoso, per anni più volte ho tentato senza riuscirvi di progettare un pre bilanciato nel telaio più piccolo al fine di offrire un prodotto più economico e allettante.

 

La crisi economica da una parte e l’esperienza accumulata negli anni, mi hanno ulteriormente stimolato a cimentarmi nell’impresa. La principale difficoltà è che avendo meno spazio disponibile, se non si razionalizza al massimo la progettazione, si rischia da un lato di impoverire il progetto togliendo della componentistica e dall’altro se  lo si complica troppo, di renderlo più costoso allungando i tempi di montaggio e i costi di progettazione dello stampato.

 

Il BX-5  è stato quindi progettato in un telaio da 50mm mantenendo un prezzo allettante di 2.700 euro, esso ha un’alta densità di componenti di qualità altamente selezionati, ma la loro disposizione è estremamente ordinata e razionale. La strategia di utilizzare un solo trasformatore toroidale da 50VA, a secondari multipli, ha permesso di aumentare la superficie disponibile per lo stampato avvantaggiando la disposizione dei componenti.

 

Il circuito principale del BX-5 utilizza un differenziale in configurazione cascode realizzato con una coppia di fet Toshiba a basso rumore; segue un secondo stadio anch’esso a cascode, con un basso guadagno intrinseco, in modo da ridurre al minimo la controreazione. Essa infatti, applicata solo tra i due stadi suddetti, è limitata a circa 8,5 dB. Lo stadio di uscita, realizzato con un push/pull di mosfet, non ha quindi alcun anello di reazione negativa con il resto del circuito e può erogare tensioni molto elevate, ben superiori a quelle necessarie per pilotare qualunque finale, fino a un carico minimo di 600 Ohm. Da notare inoltre, l’assenza di diodi zener nel circuito di amplificazione.

 

Tutto ciò conduce a valori di distorsione armonica costanti anche oltre i limiti della banda audio, con un andamento simile ai circuiti a valvole ma con valori molto più bassi di distorsione e rumore.

 

Nell’alimentatore del BX-5, subito dopo il ponte di diodi, un doppio filtro RC/RC riduce l’ampiezza del ripple, e ne semplifica la forma, eliminando tutte le armoniche superiori, agevolando la stabilizzazione che segue.

 

Ma l’alimentazione non ha solo il compito di ridurre al minimo i residui di alternata: essa deve costituire un punto di ritorno a bassa impedenza per il segnale audio, che anche se con modalità diverse a seconda della simmetria del circuito, si richiude verso la massa attraverso le linee di alimentazione.

 

Nel BX-5 i circuiti sono alimentati da ulteriori celle a resistenze e condensatori che servono a mantenere un’impedenza costante in tutta la gamma audio, fino all’estremo inferiore; in questo modo nessuna componente del segnale potrà “scavalcare” questo sbarramento e raggiungere le precedenti sezioni dell’alimentatore.

 

La stessa cura dedicata alla circuitazione è stata applicata alla realizzazione del telaio destinato a contenere l’elettronica, disposta su un circuito stampato in vetronite da 2,4mm a doppia faccia e fori metallizzati.

 

Il pannello frontale alto 50mm è realizzato in alluminio dello spessore di 15 millimetri, finemente spazzolato e anodizzato, come tutte le parti in alluminio componenti il telaio: il coperchio, i fianchi, il retro e addirittura i piedini; il fondo è invece realizzato in acciaio da 3 millimetri verniciato a polvere epossidica.

 

Sul frontale troviamo due manopole, che controllano rispettivamente il volume ed il selettore degli ingressi, ed il led blu che indica l’accensione.

 

Le scritte presenti sul frontale sono realizzate tramite una precisa incisione a pantografo colorata in azzurro con una iniezione di vernice, fatta da mani esperte, quelle invece presenti sul retro vengono realizzate grazie a una finissima incisione laser.

 

Da notare la completa assenza di fissaggi a vista sul pannello frontale, sui fianchi, e sulle manopole, l’assenza di spigoli vivi, grazie alle “stondature” effettuate a controllo numerico.

 

Sul retro spiccano le prese XLR Neutrik della costosissima serie D (le uniche a contatti dorati), i connettori Rca a doppia doratura e isolante in teflon, la consueta vaschetta di alimentazione e il connettore che consente di allacciare un eventuale unità esterna, come le unità phono AM Audio oppure un lettore modificato AM Audio.

 

All’interno troviamo, oltre alle schede ospitanti l’elettronica, il bellissimo trasformatore toroidale, resinato in contenitore metallico al fine di ridurre vibrazioni e campi magnetici parassiti. Esso è dotato di doppi secondari completamente separati per ciascun canale e due distinte alimentazioni per i circuiti a relè del selettore d’ingresso e di silenziamento delle uscite. Questi ultimi relè non sono attraversati dal segnale, ma si limitano a chiuderlo verso massa durante le fasi di accensione e spegnimento. Il controllo del volume è realizzato da un selezionato potenziometro Alps motorizzato a quattro stadi (due per ogni canale), azionato da un grazioso telecomando in alluminio personalizzato AM Audio. Nota caratteristica di questo controllo di volume è il ricevitore a infrarossi, che viene incastonato nel piedino anteriore sinistro per non deturpare l’estetica del pannello frontale.